Mente, corpo, spirito

Mente, corpo, spirito

Un approccio olistico al recupero

“Di cosa sei fatto?”

Suona come una domanda retorica, derivante da un discorso motivazionale. E se stai lottando contro la pornografia, la domanda “Di cosa sei fatto?”, potrebbe sembrare una sfida, un test che vuole mettere alla prova la tua forza di volontà, la tua determinazione ed il tuo carattere.

Hai mai provato a rispondere precisamente a questo interrogativo? Come persona, cosa sei? Quali sono le diverse parti o gli aspetti che compongono il tuo io?

L’essere umano è composto dalla mente, il corpo e lo spirito. Essi non funzionano mai separati. Dio ha intrecciato queste tre parti interconnesse nell’uomo. Quando il nostro corpo non è sano, cambia il nostro modo di pensare e di sentire. Questo cambiamento influisce sulle relazioni che abbiamo con noi stessi, con gli altri e con Dio. Quando il nostro pensiero è corrotto, cambia il modo in cui trattiamo il nostro corpo. Viene inoltre ostacolata la nostra vita spirituale, che ha una grande influenza sulla nostra mente e sul nostro corpo.

Quando i credenti pensano di liberarsi dal porno, devono concentrarsi su tutti gli aspetti.  L’obiettivo di ogni credente non dev’essere solo quello di annientare la lussuria e la pornografia dalla propria vita, bensì vincere ogni tipo di peccato, per potersi avvicinare a Dio!

Diamo un’occhiata a ciascuna di queste tre parti più da vicino:

Mente

Che cos’è esattamente la “mente”? Possiamo dire che è “quella parte dell’anima caratterizzata dalla cognizione”.

Da una prospettiva cristiana, ci viene facile pensare ad essa come ad una nostra parte interna, isolata, in cui si verifica il pensiero, cioè il cervello. Ma essa è qualcosa di più del flusso di sostanze neurochimiche e delle sinapsi che si attivano. La mente è legata indissolubilmente con il cuore e l’anima.

È il luogo in cui percepiamo, sentiamo, ricordiamo, immagazziniamo la conoscenza, cresciamo nella comprensione e obbediamo. È la casa della nostra coscienza e del nostro senso morale.

Come parte della nostra anima, la mente permette di concentrarci sulla somiglianza con Cristo, sull’autocontrollo e sul curare quei semi che portano frutti dello Spirito. Attraverso la mente noi comunichiamo con gli altri, ci uniamo alla comunità e percepiamo noi stessi all’interno delle relazioni, compresa quella con Dio. È attraverso la mente che riusciamo a conoscere il bene e il male, la verità e le bugie. È nella nostra mente che facciamo le nostre scelte di ribellione o restaurazione.

La mente e la pornografia

La pornografia corrompe la mente. La maggior parte degli uomini e delle donne che lottano contro l’uso compulsivo del porno, in età adulta, vengono accomunati dallo stesso schema:

  • Esposizione al porno in tenera età
  • Traumi durante l’infanzia
  • Uso ripetitivo di materiale pornografico

Spesso capita che un bambino venga esposto alla pornografia per caso; con il passare del tempo diventa per lui una forma di evasione o di automedicazione. Un bambino che è stato esposto al porno, può iniziare ad usarlo con l’illusione di colmare la sua vita nei momenti di solitudine, quando ha paura oppure è ansioso.

L’uso del porno in modo ripetuto, allena la mente a cercare sollievo tramite la sua fruizione. Inizia così a crearsi un’abitudine, e si tende a credere che essa sia una soluzione facile e disponibile, per affrontare le sfide e le difficoltà della vita.

La pornografia cambia il modo di pensare, di sentire e desiderare, delle persone. Per i credenti, liberarsi dal porno significa rinnovare la mente (Romani 12,2).

Corpo

Il corpo è la parte fisica, la nostra casa spirituale in questo mondo caduto.

I nostri corpi sono meraviglie dalle mille sfaccettature, composti da molti sistemi interconnessi. La scienza sta appena iniziando a scoprire l’incredibile complessità dei nostri corpi. Sappiamo ad esempio, che l’esercizio fisico non solo mantiene sano il sistema muscolare, respiratorio e digerente, ma rafforza anche il sistema nervoso. Le cose che facciamo con il corpo influenzano direttamente la nostra capacità di pensare, imparare e di gestire le emozioni. Il corpo quindi influenza la mente.

Il corpo e la pornografia

Oltre agli effetti psicologici, la pornografia provoca anche danni neurologici, cambiando così il nostro corpo. Numerosi studi hanno rilevato danni cerebrali causati dalla visione della pornografia.

Per invertire gli effetti del porno sul corpo, è fondamentale praticare delle sane abitudini. Alcune possono sembrare semplici ma di grande efficacia, come un sonno regolare, l’esercizio fisico appunto e una dieta sana.

1 Corinzi 6:18 dice: “Fuggite la fornicazione! Ogni altro peccato che una persona commette è fuori del corpo, ma la persona che fornica pecca contro il proprio corpo”.

Dio si preoccupa dei nostri corpi, perché un giorno Egli li farà risorgere (1 Corinzi 15:35-49). Tuttavia, il benessere del corpo non è meno importante di quello spirituale (Matteo 5:29-30, 10:28).

Spirito

Lo spirito umano è stato fatto ad immagine di Dio. Non è definito dal corpo. “Dio è Spirito, e quelli che l’adorano lo devono fare in spirito e verità” (Giovanni 4:24).

La Bibbia insegna che siamo privi della gloria di Dio per via dei nostri peccati (Romani 3:23) e che siamo spiritualmente morti, a prescindere dal potere salvifico di Gesù (Efesini 2:1-5). Ciò significa che quando il porno colpisce la nostra mente e il nostro corpo, c’è in fondo un problema spirituale.

Per risolvere il problema spirituale durante il recupero dal porno, la Bibbia fornisce due insegnamenti principali: pentimento e obbedienza.

Pentimento

Il vero pentimento dal porno non si deve limitare solo a ridurre la visione di immagini sconce . Per restaurare la natura spirituale la Scrittura consiglia di scavare a fondo nel nostro cuore, per scoprire i peccati legati alla lussuria (Giacomo 2:10). Qui sotto ne riportiamo solo alcuni:

  • Avidità (Efesini 5:3-5)
  • Egoismo (Giacomo 3:16)
  • Rabbia (Giacomo 4:1-3)
  • Amarezza (Ebrei 12:14-16)

Il Salmo 139:23-24 dice: “Esaminami, o Dio, e conosci il mio cuore. Mettimi alla prova e conosci i miei pensieri. Vedi se c’è in me qualche via iniqua e guidami per la via eterna”.

In altre parole, il credente non ha concluso il suo percorso verso la purificazione quando confessa il peccato della sua dipendenza. Il vero pentimento del credente riguarda il cuore, più che le azioni esterne.

Obbedienza

Il pentimento è qualcosa di più dell’ammettere i propri errori. Che si tratti di dipendenza dal porno o altre motivazioni più profonde che ci spingono a peccare, il pentimento è un atteggiamento più profondo del semplice rammarico di aver compiuto qualcosa che si vorrebbe non aver mai fatto. 2 Corinzi 7:10 dice: “La tristezza secondo Dio produce un ravvedimento che porta alla salvezza, del quale non c’è mai da pentirsi; ma la tristezza del mondo produce la morte”.

Cos’è la “salvezza senza rimpianti?” È molto più che abbandonare il porno. È una vita di obbedienza e santità centrata su Dio (Atti 5:29, Ebrei 13:14). È diventare il tipo di persona per cui siamo stati creati (Efesini 2:10).

Una mente, un corpo e uno spirito che lavorano insieme

Queste tre parti – meglio chiamarle “aspetti” degli esseri umani – se considerate insieme, sono la chiave per vincere la lotta contro la pornografia. Se sei fatto di mente, corpo e spirito, allora devi affrontare il problema porno su tutti e tre i fronti.

Il recupero totale dal porno prevede che affronti tutti gli aspetti della propria vita. Per riuscirci, abbiamo bisogno di trovare delle persone fidate che ci seguono. Necessitiamo di amici sinceri, che dicono la verità alla nostra mente, che ci aiutano a disciplinare i nostri corpi, che ci incoraggiano spiritualmente.

Autore: Sam Black