La pornografia all’interno della Chiesa: 5 motivi per cui non dovremmo parlarne…

1. Perché nessuno nella tua chiesa guarda la pornografia

Le ricerche dimostrano che il 79% degli uomini di età compresa tra 18 e 30 anni guarda del materiale pornografico almeno una volta al mese, mentre il 63% lo fa più volte alla settimana. Possiamo dunque affermare, che tutti gli uomini di questa fascia d’età della tua chiesa siano una parte di quel 21% che non guarda filmati del genere. 21% è un’alta percentuale ma non è l’unica particolarmente rilevante. Il 76% delle donne di questa fascia d’età guarda pornografia mensilmente, mentre quel 24% che non lo fa devono essere membri della tua chiesa. Non è vero? Lo stesso vale per il 67% degli uomini che hanno tra i 31 ed i 49 anni, il 49% di chi ha tra i 50 ed i  68 anni, il 38% delle donne di età compresa tra 31 e 49 anni e il 25% delle donne che hanno tra i 50 ed i 68 anni. La ragione per cui sottolineo queste statistiche è perché vi voglio ricordare quanto è importante che le chiese affrontino le questioni che rendono i credenti realmente schiavi del peccato, impedendo loro di vivere la vita abbondante che Gesù ha promesso. Ma visto che nessun membro della tua chiesa è pornodipendente, continua ad evitarla con tutti i mezzi a tua disposizione, come insegna la Bibbia! (vedi punto 2)

2. Perché la Bibbia non dice nulla riguardo alla pornografia

Noi predichiamo la Bibbia, vero? Beh sì… ma è importante predicare solo le parti da ascoltare “accompagnate dai genitori”. Voglio dire, puoi portare i bambini con te al culto e non vuoi che ascoltino argomenti “indecenti”. Quindi preferisci che tutto sia mantenuto al livello di un cartone della Pixar.  Perché tutti sappiamo che la vita è proprio come un film della Pixar. I nostri bambini e i loro amici non possiedono forse un tablet o uno smartphone, che gli consente di visualizzare in modo illimitato delle immagini a sfondo sessuale e dettagliate scene di sesso? Noooo! E anche se li avessero i nostri bambini non guarderebbero mai quella roba. Usano i loro telefonini solo per guardare i cartoni animati e le storie della Bibbia. Quando si predica la Parola, ritieni importante saltare i Proverbi 5-7, 1 Corinzi 6:12-20, Matteo 5: 27-30 e probabilmente cerchi di non menzionare il peccato sessuale di Davide con Betsabea in 2 Samuele 11. Se ti ritieni un predicatore coraggioso, puoi osare di insegnare ai giovani membri della tua chiesa come arrivare puri al matrimonio, evitando di parlare della pornografia. Sarai attento a pronunciare lentamente “S-E-X” invece di dire la parola intera perché hai paura che le piccole orecchie dei bambini ascolteranno tutto ciò che dirai. E’ importante che tutti mostrino una faccia felice e splendente ogni domenica mattina. E se provi a chiedere a qualcuno come sta, ti garantisco che risponderanno: “Benissimo”, “Mai stato meglio”  o addirittura “Sono così benedetto!”. Direi che queste risposte vanno più che bene e sono un segno che non ci sono problemi.

3. Perché parlare di pornografia in chiesa mette le persone a disagio

La tua chiesa non crescerà se i suoi membri si sentono a disagio. Gesù stesso non metteva a disagio le persone. Se c’era qualcuno che sapeva come attirare le folle ed accontentarle, era proprio Lui. La gente non vuole sentir parlare di peccato, o cose strane come la pornografia. Vogliono ascoltare delle parole che li fanno sentire bene,  tu quindi cerchi di dar loro ciò che vogliono, assecondando i loro desideri. Come se la Bibbia non avvertisse di “orecchie che prudono” in 2 Timoteo 4:3 e come se le persone non frequentassero più la chiesa perché in essa si sentono predicare dei sermoni insignificanti, rispetto a ciò che loro realmente attraversano nelle proprie vite. Come se non fossimo tutti sulla stessa barca, grandi peccatori, manchevoli agli occhi di un Dio santo, e senza la grazia di Gesù che copre tutti i nostri misfatti.

4. Perché la pornografia è un argomento riservato esclusivamente alle persone fortemente pornodipendenti

Solo le persone strane con grandi problemi parlano di porno. Se inizi a toccare questo argomento dal pulpito, le persone penseranno che sei uno  squilibrato! Del resto, perché trattare un tema del genere? Scatena gli ormoni e procura un piacere sessuale che non richiede alcun sacrificio o impegno. Una persona normale non vorrebbe mai sentir parlare di certi argomenti.

5. Perché la Chiesa in realtà non ha la soluzione contro la pornografia!

Ed ecco che la pornografia colpisce nel segno. La ragione per cui non se ne parla nelle nostre chiese è perché non abbiamo niente da dire a riguardo. Essa offre alle persone una falsa intimità, un falso amore e un falso senso dei valori. Cosa potrebbe offrire la chiesa più di tutto questo? È meglio se non parliamo di pornografia perché l’amore di Gesù è stato sparso sulla croce, considerandoci Suoi figli, la Sua sposa. Lui ci ha resi preziosi, integri, virtuosi, completi, amati, e santi. Ciò che Lui ha fatto per noi in realtà è molto di più di ciò che offre la pornografia. Quindi, finché non crediamo nel Suo immenso sacrificio, è meglio non predicare la “Parola” o finiremmo col parlare e rivelare di un Gesù veramente debole.

Autore: Noah Filipiak